17 maggio 2017

Bralette, come indossarla: 3 idee look



Si scrive bralette, si legge must-have. Da qualche stagione questo nuovo capo - a metà tra un reggiseno e un top - ha invaso negozi, riviste e ovviamente anche i nostri guardaroba, riportando in auge il trend della lingerie a vista (vi ricordate i tubini-guepierre di Dolce & Gabbana?). 

In pizzo, priva di ferretti e imbottiture, la bralette promette di coniugare comfort e sensualità grazie alla sua forma a triangolo​ e ai suoi dettagli ricercati, che ne fanno un capo irrinunciabile per conferire un tocco di raffinata trasgressione ai nostri outfit. 

Le proposte per la primavera-estate 2017 sono moltissime, così come i modi in cui abbinarla. Ma incorrere in pericolose cadute di stile con un capo così hot non è difficile, per questo quando il brand americano di lingerie Adore Me mi ha chiesto di scrivere un post con qualche suggerimento su come abbinare la bralette, sono stata ben felice di farlo. Ecco alcuni spunti e idee per indossare la bralette in modo très (très) Chic che spero vi piacciano.


Bralette come sottogiacca
Bralette e blazer sono un binomio perfetto. Per un risultato sobrio ed elegante, optate per il total black, abbinando i due capi a un paio di pantaloni a vita alta.

Bralette, Adore Me. Jeans a vita alta, Golden Goose Deluxe Brand (325 euro).  Anello in ottone dorato e cristalli Swarovski, May Moma (130 euro).  Blazer sfiancato, Karl Lagerfeld (295 euro).   Pumps in vernice, Steve Madden (99 euro).



Bralette con bluse kimono, wrap dress e camicie-pigiama
Come indossare un dress o una blusa scollati senza sembrare volgari, ma soprattutto senza il patema d'animo che qualcosa sia fuori posto? Con la bralette, of course!

Blusa kimono, AH/OK (190 euro).  Jeans a gamba ampia, Stella MCCartney (385 euro).  Bralette, Adore Me.  Shoulder bag in pelle, A.P.C. Atelier de Production et de Création (400 euro).  Sandali con tacco squadrato, Lami Firenze (150 euro).


Bralette sotto un abito o una blusa trasparente
Un abbinamento audace. La bralette è ideale per giocare con le trasparenze.

Bralette, Adore Me.  Micro-bag in pelle ricamata, Hibourama (365 euro).  Sandali con tacco in camoscio, Sergio Rossi (650 euro).  Blusa in tulle, Topshop (60 euro).  Pencil skirt, RED Valentino (250 euro).


14 marzo 2017

Events: Fashion Connection Lounge 3.0

Otto designer emergenti, dieci blogger e una presentatrice d’eccezione per la terza edizione di Fashion Connection Lounge 3.0, sfilata-evento organizzata da StyleBook, volta a valorizzare i giovani talenti del fashion design. 

Una serata tutta al femminile che ha visto susseguirsi nella cornice dell’OS Club di Roma, a due passi dal Colosseo, le creazioni di Myriam Lo Prete, Valentina Pagliacci, Pinda Kida, Harriet Lind, Emanuela Zanchetta, Maria Cristina Vespaziani, Lucrezia Rinaldi e Marcella Milano, introdotte con grinta ed entusiasmo da Elena Travaini, ballerina affetta da una grave disabilità visiva, diventata nota al grande pubblico per la sua partecipazione come ospite a Ballando con le Stelle 2016. 

Etrogenee e originali le capsule collection di abbigliamento e accessori presentate in passerella sotto l'occhio attento di Michaela Abati. Laura Limone, Alessia Aleo e Chiara Angiolino, coordinate da Claudia Giordano. A presenziare all'evento anche Beba Iacobelli, Alessandra Oliva, Giulia D'Eusanio, Antela Muçia e Francesca Pallone insieme alla sottoscritta :)


Tra le proposte più interessanti, quelle di Myriam Lo Prete che con la collezione Reborn porta in passerella una serie di capi ispirati al folk coreano e all’estetica di Paolo Roversi e contraddistinti da tagli puliti, giochi di volumi e sperimentazioni materiche che reinterpretano le tradizionali tecniche di ricamo orientali. 



Abiti da Mille e una Notte dai toni delicati alternati a dress da Lolita dark per Valentina Pagliacci.



Già presente durante la scorsa edizione del Fashion Connection Lounge, Pinda Kida torna a sfilare insieme all'associazione NIBI con Sharing Dreams, una collezione contraddistinta da tessuti pregiati e stampe optical-chic.



Ready-made sperimentale per gli eclettici bijoux di Harriet Lind che, animata da una profonda passione per la trasformazione, recupera oggetti e materiali in disuso, donando loro nuova vita. Le cerniere diventano gioielli e gli orologi rotti riprendono il loro ticchettio sotto forma di collane.



Geishe, fiori e soggetti pop sono i protagonisti delle illustrazioni della talentuosa Emanuela Zanchetta realizzate a mano su t-shirt e abiti dall’animo urbano. 



Coloratissimi e opulenti gli abiti di Maria Cristina Vespaziani, impreziositi da motivi floreali e pietre dure.




Convincente la ricerca sui tessuti e sulle forme attuata da Lucrezia Rinaldi nella sua collezione capsula Eye X Ray, ispirata alla trasparenza delle immagini radiografiche e alla luce caratterizzante dei raggi X, tradotte in capi dalle linee minimali realizzati in tessuto tecnico.



Materiali pregiati e una vasta gamma cromatica per le borse firmate Marcella Milano, piccoli capolavori d’artigianato Made in Italy che uniscono tradizione e innovazione. La nuova collezione Peace arricchisce ogni pezzo con elementi ispirati al Tao.


7 gennaio 2017

Places to be: Elisabetta Cipriani Gallery

Jannis Kounellis, Labbra (Lips). 2012

Una galleria, un concept store, un luogo di pura sperimentazione. Definire univocamente questo spazio situato in Heddon Street a Londra non è semplice. Indubbio invece è il fatto che meriti una visita. Qui il mondo dell’arte incontra e contamina quello della gioielleria grazie al progetto Elisabetta Cipriani - Jewellery by Contemporary Artists - istituito dall’omonima gallerista a partire dal 2009 - che vede protagonisti 20 tra i più rinomati artisti contemporanei internazionali invitati a creare esclusive “sculture indossabili” con l’ausilio di materiali preziosi. 

Ifeanyi Oganwu, Cityscapes. 2016
Adel Abdessemed, Game. 2016
Giorgio Vigna, Segmenti. 2016


Il risultato sono gioielli prodotti in serie limitatissime o pezzi unici che racchiudono l'espressione più intima del proprio fautore. Alcune di queste creazioni si trovano oggi in musei e collezioni private di tutto il mondo, tra cui il Musée des Arts Décoratifs di Parigi e il Museum of Art and Design di New York. Da non perdere!

Elisabetta Cipriani - 23 Heddon Street - W1B 4BQ London

Ph. elisabettacipriani.com

5 gennaio 2017

SALDI 2017: 5 capi e accessori da acquistare adesso e indossare anche in estate



Saldi, saldi, saldi! Ritorna il momento della stagione più atteso dalle shopping addicted, inclusa la sottoscritta! Anche se le temperature polari di Roma per il momento non mi hanno permesso di fiondarmi nei miei store preferiti, da brava (si fa per dire) fashion victim ho stilato una luuunga lista di capi e accessori che ho puntato nel corso di questi mesi e che presto saranno miei.
In questo post vi svelo la mia personale top 5: ecco i capi e accessori “strategici” e di tendenza da acquistare adesso e indossare anche in estate.

1. Zara   2. T by Alexander Wang   3.Mango

Top di velluto. Il velluto è tornato a impazzare sulle passerelle e nei negozi. Strano a dirsi, questo tessuto continuerà ad essere di tendenza anche per l’estate 2017. Largo dunque ai top di velluto, da indossare con pantaloni e gonne leggere.


1. Etro   2. AH/OK   3. Zara

Blusa a vestaglia. L’allure decontracté e assolutamente chic della blusa a vestaglia ci accompagnerà anche nella stagione calda. Da abbinare ai jeans ma anche a tute e bermuda.


1. Mango   2. Gucci   3. Zara

Un capo o un accessorio con le frange. Extralong, multicolor, stile charleston oppure folk. Le frange saranno onnipresenti. Sbizzaritevi!


1. Irma Cipolletta   2. Dolce & Gabbana

Microbag. Le borse piccole non fanno per me, lo confesso. Dietro il mio stile minimalista si cela un animo da Mary Poppins. Per non rinunciare a questo vezzo irresistibile (guardando le nuove collezioni mi sono già innamorata), ho una piccola strategia: indosso le microborse di giorno e porto con me anche una bella shopper in tessuto (quelle di Tiger sono meravigliose!) in cui riporre agenda, occhiali da sole e da vista, specchietto, iPod e chi più ne ha più ne metta!


1. Oscar de la Renta   2. Marni   3. Radà

Maxi orecchini. Se avete messo gli occhi su un paio di orecchini di design, questo è il momento giusto per acquistarli. I maxi orecchini saranno un must-have della primavera-estate, come testimoniano le collezioni di Gucci, Dolce & Gabbana e Giorgio Armani che si sono sbizzarriti sul tema.

30 settembre 2016

Events: The First 5 Years

Uno degli eclettici cappelli di Gianmarco Bersani in mostra durante l'evento

Una serata speciale per festeggiare i primi cinque anni del The First Luxury Art Hotel Roma, struttura d’eccellenza nell’hospitality capitolina situata a pochi passi da Piazza del Popolo. Il palazzo ottocentesco ha ospitato per l’occasione opere e installazioni di ogni genere, dalla pittura e scultura al food design, passando per musica, moda e flower art

Cinque arti a confronto per sottolineare la filosofia che si cela dietro l’albergo di lusso con vista sui tetti di Roma: essere un punto di partenza esclusivo per scoprire e vivere la bellezza della Città Eterna, godendo di un soggiorno di altissimo livello in un’atmosfera elegante - ma al contempo rilassata - e permeata dall’arte in ogni sua sfaccettatura: il The First Luxury Art Hotel Roma ospita infatti più di 150 opere d'arte di giovani talenti italiani e di grandi maestri del XX secolo, collocate negli spazi comuni e nelle suite sotto la direzione della Galleria Mucciaccia.



Uno degli eclettici cappelli di Gianmarco Bersani in mostra durante l'evento




Ph: facebook.com/thefirstluxuryarthotel


16 luglio 2016

3 profili Instagram da seguire se siete a Roma



Roma è senza ombra di dubbio una città affascinante. Impossibile non restare ammaliati dalle sue molteplici sfaccettature. Un luogo che nonostante il caos, nonostante i disagi, nonostante i sampietrini, riesce a rubarti il cuore con la sua innegabile bellezza. È un po’ come il fidanzato stronzo che tutte/i abbiamo avuto: pieno di difetti, sì, ma talmente bello e carismatico da non riuscire a non innamorarsene. Ecco, per me Roma è un po’ così. La vivo con diffidenza (spesso), ma poi mi ritrovo a sciogliermi (sempre) davanti a un tramonto sul Tevere, a stupirmi ogni volta passando davanti al Colosseo, ad accennare un sorriso ogni volta che, uscendo dalla metro, mi trovo davanti Piazza del Popolo.
Destreggiarsi nella Capitale non è però molto semplice: essendo una delle destinazioni turistiche più gettonate, è facile cadere nelle grinfie di negozianti o ristoratori che non aspettano altro che approfittare della vostra inesperienza per spillarvi un sacco di soldi, o servirvi piatti scadenti. Dopo esserci cascata innumerevoli volte, ho più o meno imparato a fiutare le “fregature”, complici anche servizi come tripadvisor, ma anche grazie ad alcuni interessanti profili Instagram. Vi svelo la mia top 3.




 @foodiesroma
Avete voglia di un bagel? O di una cacio e pepe fatta come si deve? O ancora, di un gelato/frullato/qualcosachenonèpropriofamemavogliadiqualcosadibuono? Non vi resta che dare un'occhiata alla gallery di Foodies Roma e scegliere il posto che più vi ispira. Una garanzia del mangiare bene a Roma.



@museiincomuneroma
Se dici Roma, dici Arte. Il profilo ufficiale dei Musei in Comune di Roma è una continua fonte d’aggiornamento sulle ultime mostre allestite in città, oltre che una miniera di spunti per visitare i luoghi e le architetture meno conosciuti di Roma.




@mercatomonti
Se siete alla ricerca di un souvenir originale (e non solo), collegatevi al profilo ufficiale di MercatoMonti. Più che un mercatino, un vero e proprio talent hub diventato un' istituzione nella Capitale. Sbirciate tra le foto di creazioni artigianali realizzate da designer locali e  pezzi vintage, per poi fiondarvi nel weekend in questo imperdibile Urban Market situato nell’omonimo quartiere Monti.


25 giugno 2016

Brand new | Schield, il gioiello si fa arte



In uno scenario indubbiamente globalizzato ma spesso dominato dall’omologazione, brand emergenti come Schield rappresentano un’entusiasmante scoperta. Finalista della prossima edizione di Who is on Next?, il progetto di fashion scouting indetto da Altaroma e Vogue Italia -  il marchio è diretto da Roberto Ferlito, giovane designer siciliano d’origine e fiorentino d’adozione, che in pochi anni è riuscito a conquistarsi il favore della stampa e dei buyer internazionali grazie a un approccio che mescola innovazione e sapienza artigianale. I suoi gioielli sono infatti veri e propri capolavori d’avanguardia, in bilico tra couture, design e arte, realizzati a mano assecondando un universo estetico estremamente eterogeneo e multisfaccettato.




L’ispirazione può celarsi in un viaggio, in una figura geometrica, o ancora, derivare dalla materia stessa: il bronzo, struttura e anima di ogni gioiello, diviene il pretesto per sperimentare con trame e forme non convenzionali, impreziosite da bagni in oro e decorate con gemme e cristalli Swarovski. Un esperimento di stile estremamente contemporaneo in grado di conferire nuova linfa a un settore che da sempre costituisce il fiore all’occhiello del nostro Made in Italy.

Ph: http://www.schield.it/